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Nicoletta Baldari firma il poster di COMICON Bergamo 2026: energia super pop!
Il manifesto di un festival è molto più di un’immagine: è una dichiarazione d’intenti, una porta d’ingresso nell’immaginario che accompagnerà il pubblico durante l’evento. Per la sua quarta edizione, COMICON Bergamo affida questo ruolo a Nicoletta Baldari, artista tra le più apprezzate della scena internazionale, capace di fondere fumetto, illustrazione e character design in uno stile esplosivo e immediatamente riconoscibile.
Il poster ufficiale del 2026 diventa così una sintesi visiva del linguaggio della cultura pop contemporanea, un manifesto che celebra il fumetto come spazio di contaminazione artistica, culturale e narrativa.
Un talento italiano alla conquista del mercato internazionale
Negli ultimi anni Baldari si è affermata come una delle illustratrici italiane più richieste all’estero, collaborando con colossi dell’intrattenimento globale come Disney, Marvel, DC Comics, Hasbro e Lucasfilm.
Il suo tratto ha contribuito a dare nuova forma a universi narrativi amatissimi dal pubblico internazionale, spaziando tra progetti legati a franchise iconici come Frozen, Gli Incredibili, Star Wars, Spider-Man e Geronimo Stilton. Un percorso professionale che testimonia la capacità dell’artista di muoversi con naturalezza tra media diversi, mantenendo una forte identità stilistica.
Un’immagine che racconta il futuro della cultura pop
"Il disegno per questo poster è una commistione di elementi che ruotano intorno alla centralità del linguaggio del fumetto. Da un lato c'è l’influenza più evidente, quella del lavoro di Murakami, con la sua chiave iper grafica sull'estetica pop giapponese. Dall'altro c'è l’immaginario del mondo cosplayer con cui volevo strizzare l’occhio su un ingrediente tipico dei pop culture festival. Il tutto è accompagnato, quasi imbevuto di motivi psichedelici e colori sgargianti, da sempre fondamentali nei miei lavori per esprimere energia attraverso la sintesi grafica." afferma l'illustratrice italiana.
Per COMICON Bergamo 2026, Baldari ha concepito quindi un’immagine capace di inglobare mondi e suggestioni differenti. Da un lato emerge una forte componente grafica che richiama l’estetica pop giapponese, influenzata dal lavoro dell’artista contemporaneo Takashi Murakami, noto per la sua capacità di trasformare simboli della cultura pop in opere dal forte impatto visivo e concettuale. Dall'altro, il richiamo al mondo del cosplay, uno dei linguaggi più rappresentativi dei festival dedicati alla cultura pop. Le figure e le atmosfere suggerite nell’illustrazione evocano la dimensione performativa e partecipativa che caratterizza eventi come COMICON, dove il pubblico diventa parte attiva della narrazione collettiva.
Una dichiarazione artistica che sintetizza l’anima del festival: un luogo in cui fumetto, animazione, videogiochi, spettacolo e partecipazione del pubblico convivono in un ecosistema creativo in continua evoluzione. Non vediamo l'ora che cominci!