Carlos Trillo nasce a Buenos Aires nel 1943; scrive la sua prima sceneggiatura a soli 20 anni per la rivista Patoruzu. Nei primi anni Settanta è coordinatore della redazione delle riviste Mengano e Satiricón, quest’ultima censurata dalla dittatura militare nel 1976.
Nel 1975 scrive Un certain Danari per i disegni di Alberto Breccia, seguito dalla popolare striscia comica Loco Chávez, con i disegni di Altuna, che dal luglio 1975 al novembre 1987 appare ogni giorno sul quotidiano Clarí; Bruno Bianco (El Negro Blanco) disegnato da Ernesto García Seijas rappresenterà la continuità con Loco Chávez.
Trillo scrive per numerose altre riviste, quali El Pendulo, Humor e Superhumor e, ancora, scrive per i disegni di Jordi Bernet (Carnage Plus, Light and Bold), Eduardo Risso (Fulù, Simon, JC Benedict), Madrafina (Peter Kampf, Cosecha Verde) e Juan Giménez (Gangrène). Nel 1992 crea, con Carlos Meglia, Cybersix, una serie sulla manipolazione genetica, e Spaghetti Brothers, con Madrafina.
Dopo l’incontro con un agente della CIA, nel 2000 Trillo crea Mon nom n'est pas Wilson, illustrato da Walter Fahrer e pubblicato da Casterman. Il realismo e la critica sociale di Carlos Trillo fanno di lui uno dei migliori autori di fumetto argentini.