Giuseppe Palumbo, materano, classe 1964, comincia a pubblicare nel 1986 sulle pagine di riviste come Frigidaire e Cyborg, sulle cui pagine crea il suo personaggio più noto, Ramarro, il primo supereroe masochista. Dal 1990 viene reclutato come docente alla Scuola del Fumetto di Milano. Collabora con la casa editrice Phoenix, per cui realizza alcune copertine e la serie erotica Tosca la mosca. Nel 1992 entra a far parte dello staff di disegnatori di Martin Mystère della Sergio Bonelli Editore e nel 2000 in quello di Diabolik per la Astorina; per queste due serie popolari disegna numerose storie speciali, tra cui il remake de Il re del terrore, numero uno della serie Diabolik nel 2001, seguito nel 2004 da una nuova storia su testi di Dazieri e Faraci. Dal 2000 coordina il lavoro dello studio Inventario, Invenzioni per l'editoria di Bologna; in questa attività convoglia il suo lavoro di illustratore e di copertinista. Ha pubblicato in Giappone, Grecia, Spagna e Francia. Tra le sue pubblicazioni più recenti, Tomka, il gitano di Guernica, su testi di Massimo Carlotto, e Un sogno turco, su testi di Giancarlo De Cataldo, editi da Rizzoli.
Dal 2005, la casa editrice Comma 22 di Bologna, dedica a Palumbo una collana di volumi aperta da Diario di un pazzo, adattamento di un racconto di Lu Xun, e seguita da CUT Cataclisma, che raccoglie tutte le storie di Cut fino al 2006 per la casa editrice giapponese Kodansha, e da Tosca la mosca, che contiene tutte le avventure dell'eroina eroticomica; di recente ha pubblicato Eternartemisia, realizzato in collaborazione con Palazzo Strozzi Firenze. Vince numerosi premi in Italia, tra cui lo Yellow Kid, il Bonaventura e l'Attilio Micheluzzi-COMICON come miglior disegnatore italiano.