Line Hoven, nata a Bonn, ha lavorato a lungo come assistente costumista e scenografa per il teatro stabile di Kassel, per poi approdare agli studi di arti visive nella stessa città. Trasferitasi ad Amburgo, ha continuato i suoi studi sotto la guida di autori internazionalmente noti come Anke Feuchtenberger e Atak. Nel 2007, dopo numerose collaborazioni con giornali e riviste, è approdata al fumetto con L'amore guarda da un'altra parte pubblicato in Italia da Coconino Press nel 2009. Un bellissimo libro di memorie personali a cui si intrecciano momenti storici come il terzo Reich, la guerra, la crescita negli anni sessanta. Le sue tavole trattate con la tecnica del disegno in negativo, tecnica che richiede tempi lunghi di realizzazione, hanno un tocco nostalgico che perfettamente aderisce alla narrazione di memorie e ricordi. In esposizione anche le tavole dell'ultimo lavoro, I Dudenbrooks (pubblicato in Germania da Jacoby & Stuart), su testi di Jochen Schmidt: illustrazioni ispirate a brevissimi racconti che Jochen Schmidt crea utilizzando singole parole casualmente tratte dal famoso vocabolario tedesco Duden; un viaggio onirico, in una sorta di gioco/conflitto di parole e fumetto. Non mancano inoltre numerosi schizzi e fotografie trattati sempre con la tecnica dello scratchboard. La mostra è realizzata in collaborazione con il Comic-Salon di Erlangen ed allestita nelle meravigliose sale del Goethe Institut di Napoli.
Sabato 28 aprile ore 11.00 Incontro con l'autrice tra un caffé e un fumetto.